Risarcimento danni incidente stradale

Risarcimento danni sinistro stradale

In caso di danni da sinistro stradale, la vittima deve richiedere il risarcimento danni alla Compagnia di assicurazione. 

Non dimenticare:

  • se ci sono testimoni ricordati di acquisire le loro generalità;
  • non sottoscrivere nulla di cui non sei convinto al 100%;
  • se la faccenda si complica chiama le Autorità.

Fatto questo, rivolgiti a Indennizzi e Risarcimenti.

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Tipologie di risarcimento
incidente stradale

Richiesta risarcimento danni

Inabilità temporanea assoluta

(I.T.A.) - Il danno che porta a una TOTALE inabilità fisica o psichica.

inabilità temporanea parziale

(I.T.P.) - Il danno che porta a una PARZIALE inabilità fisica o psichica.

invalidità permanente

Postumi delle lesioni stabilizzati e irreversibili.

Risarcimento danni incidente stradale:

ecco cosa fare

Quando hai subito un sinistro stradale con lesioni ti consigliamo di recarti al Pronto Soccorso entro le 24/48 ore successive al fatto.

Al personale Medico dovrai presentare tutte le problematiche che sono incorse successivamente all’incidente. Ti consigliamo di verificare che le stesse siano state riportate nella loro interezza sul Certificato di Pronto Soccorso.
Stessa cosa dicasi per la dinamica.

Domande frequenti

Ecco alcune risposte alle domande più comuni che riceviamo

Cos’è il risarcimento diretto?

È la procedura secondo la quale il rimborso va richiesto direttamente alla propria compagnia assicurativa e non a quella del responsabile del sinistro, accelerando, così, I tempi del risarcimento.

Ho avuto un incidente, come faccio a stabilire se ho ragione o torto?

Ai fini dell’accertamento della responsabilità in ordine ai sinistri disciplinati dall’art. 149 del codice delle assicurazioni private, si applicano i seguenti principi: (fonte ANIA).

– se due veicoli circolano nella stessa direzione e sulla medesima fila, il veicolo che urta quello antistante è responsabile al 100% del sinistro.

– se i due veicoli circolano su due file differenti, il veicolo che cambia fila è responsabile al 100% del sinistro. Se il contatto tra i due veicoli avviene senza cambiamento di fila, si presume una responsabilità concorsuale al 50%.

– se uno dei due veicoli si rimette nel flusso della circolazione, da una posizione di sosta o uscendo da un’area privata e urta un veicolo in circolazione è responsabile al 100% del sinistro.

– se i due veicoli circolano in senso inverso, impegnando o sorpassando l’asse mediano della carreggiata, e si scontrano frontalmente, si presume una responsabilità concorsuale al 50%. Se invece è solo uno dei due veicoli a sorpassare l’asse mediano della carreggiata, la responsabilità è integralmente a carico di quest’ultimo. La responsabilità è al 50% visto che entrambi i veicoli superano l’asse mediano della carreggiata

– se i due veicoli provengono da due strade differenti, le cui direzioni si intersecano o si congiungono, la responsabilità è interamente a carico di quello che proviene da sinistra, a meno che le precedenze non siano indicate in maniera differente da segnali stradali o semaforici.

– se un veicolo in circolazione urta un veicolo in sosta, è interamente responsabile del sinistro.

– se uno dei veicoli circola in retromarcia è responsabile del sinistro.

Le percentuali di responsabilità indicate possono variare in funzione della corresponsabilità dovuta al mancato rispetto del limite di velocità o del mancato rispetto delle modalità previste dal Codice della strada per le svolte a destra e sinistra. Ogni sinistro andrà valutato nel caso concreto tenendo conto anche di ulteriori circostanze che possono aver influito sulla dinamica del sinistro.

Chi mi deve risarcire?

Se non hai causato tu l’incidente o se la colpa è tua solo in parte, la richiesta di risarcimento va effettuata direttamente nei confronti del tuo assicuratore. Sarà lui e non l’assicuratore di chi ti ha danneggiato ad occuparsi di te e a risarcirti i danni. Questo grazie alla procedura di Risarcimento Diretto.

Si applica sempre la procedura del Risarcimento Diretto?

No, il Risarcimento Diretto vale solo in caso di incidente tra due veicoli a motore, entrambi con targa italiana, identificati e regolarmente assicurati.

Che cosa mi viene risarcito?

I danni al veicolo e gli eventuali danni connessi al suo utilizzo (es. fermo tecnico, traino, ecc.); le eventuali lesioni di lieve entità subite dal conducente (fino al 9% di invalidità); gli eventuali danni alle cose trasportate appartenenti al proprietario o al conducente.

A chi devo chiedere il risarcimento del danno fisico?

Per i danni subiti dai passeggeri, anche di grave entità, la richiesta di risarcimento va presentata sempre all’assicuratore del veicolo su cui erano a bordo.

Quando non si applica il Risarcimento Diretto?

– incidente accaduto all’estero;

– incidente con più di due veicoli;

– incidente in cui è coinvolto un ciclomotore non munito della nuova targa (nuovo sistema di targatura previsto dal D.P.R. 6 marzo 2006, n. 153);

– danni gravi alla persona del conducente: in questo caso, la procedura può tuttavia applicarsi al rimborso per i danni al veicolo e alle cose trasportate, mentre per i danni gravi alla persona occorre rivolgersi alla compagnia del veicolo responsabile.

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